Cooperativa Culturale Ricreativa Ponte a Tressa

 

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Periodo dell’anno antecedente la quaresima (il nome deriva dall’espressione latina carnem levare «toglier la carne»), la cui data di inizio è, secondo alcuni, il giorno di S. Stefano, ma per i più il 17 gennaio. Non di rado la festa si limita agli ultimi 3 giorni, o addirittura al martedì grasso, che precede il mercoledì delle ceneri e chiude il carnevale. Nelle chiese di rito ambrosiano, invece, il c. termina con la prima domenica di quaresima, comprendendo così 4 giorni in più ( carnevalone).

Il Carnevale si festeggia solitamente con balli e mascherate. Le usanze sono in genere sopravvivenze di antichi riti (forse continuazione dei saturnali romani), tutti connessi a un rito di purificazione, come testimoniato per es. dalla messa in scena del funerale di C., un omaccione disteso sul cataletto accompagnato da un corteo, che spesso caratterizza la parata della mezzanotte dell’ultima sera. C. è qui l’anno vecchio che muore e porta via le tristezze e i mali del passato. Attorno a questo personaggio si sono affollate poi le maschere locali, contribuendo a rendere la rappresentazione uno spettacolo folcloristico tra i più rilevanti. In Italia il c. ebbe fastose tradizioni a VeneziaFirenzeRoma, che continuano ancor oggi, soprattutto a Venezia e in centri turistici come Viareggio. All’estero particolarmente famoso è il c. di Rio de Janeiro

Il nostro dolce di Carnevale: i Cenci

 

INGREDIENTI:

-circa 600 g. di farina (non tutta verrà utilizzata)

-2 uova

-mezza tazza di Vinsanto

-2 cucchiai di zucchero

-50 g. di burro

-succo di un’arancia

-1/2 bustina di lievito

-abbondante olio di semi per friggere

-zucchero a piacere per decorare

PREPARAZIONE:

Fare una fontana con la farina, mettere al centro le uova, il burro sciolto insieme al Vinsanto e allo zucchero, il succo dell’arancia e il lievito. Cominciare a impastare lentamente il tutto, prima con l’aiuto di una forchetta, e poi man mano con le mani (rimarrà della farina in eccesso).

Formare due palle con l’impasto ottenuto, stenderle con il mattarello fino ad ottenere uno spessore abbastanza sottile. Tagliare la pasta con l’apposito strumento per formare dei quadretti e dei rettangoli non troppo grossi.

Scaldare l’olio in una padella e friggere i Cenci velocemente, finché non diventano dorati; scolarli in abbondante carta per assorbire l’olio in eccesso e cospargerli con lo zucchero.

Ecco pronti i Cenci di Carnevale!!! Non si può fare a meno di assaggiarne uno subito…. :)


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